
Eccoci con un focus su alcune novità per le imprese previste nel disegno di legge di bilancio per il 2026 in Italia. Ovviamente trattandosi di un testo in via di approvazione, è bene considerare che potrebbero intervenire modifiche in sede parlamentare, ma già adesso emergono alcuni punti chiave che conviene monitorare.
IRES PREMIALE
La proroga dell’IRES premiale non è ancora certa, ma l’intenzione del Governo è di mantenere l’incentivo per stimolare gli investimenti nelle imprese produttive.
L’IRES premiale consiste nella riduzione dell’imposta dal 24% al 20% per le aziende che decidono di non distribuire gli utili prodotti, ma di investirne una parte per la propria crescita. Un’opportunità per ridurre la pressione fiscale, ma anche un vero e proprio premio per le imprese che reinvestono utili e rispettano specifici requisiti di crescita e solidità aziendale.
AUMENTO DEI FRINGE BENEFIT
Il limite esentasse per i fringe benefit viene raddoppiato:
• da 1.000 a 2.000 euro per tutti i lavoratori;
• da 2.000 a 4.000 euro per chi ha figli a carico.
I fringe benefit sono vantaggi o compensi che un datore di lavoro concede ai propri dipendenti (o collaboratori) oltre allo stipendio in denaro. Ricordiamo che fino al 2024 il limite era di €258,23, poi innalzato a €1000 e 2000 (per chi a figli a carico)
DETASSAZIONE LAVORO NOTTURNO E FESTIVO
Per il periodo d’imposta 2026, le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e di turno saranno tassate con un’imposta sostitutiva del 15%, entro il limite di 1.500 euro. La misura si applica ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 40.000 euro.
BUONI PASTO
Previsto anche un innalzamento della soglia di esenzione dei buoni pasto:
• elettronici da 8 a 10 euro al giorno;
• cartacei da 4 a 5 euro.
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